Over 45 lim. 3.3: a Villarbasse vince Mellano
Ma è un trionfo dello Sporting Club Fossano

E’ Paolo Mellano  (3.4, Sporting Club Fossano) il vincitore della seconda tappa dei Circuito Subalpino per quanto riguarda la categoria Over 45 lim. 3.3.  Sui campi del Tennis Villarbasse il portacolori del circolo cuneese, pur regalando una classifica e diversi anni di età a molti partecipanti, ha conquistato il trofeo al termine di sei turni avvincenti. Grazie all’ottima organizzazione di Andrea Tosin, che ha garantito la regolare prosecuzione del torneo anche in una settimana resa assai complicata dalla pioggia e dal maltempo, Mellano è stato costretto al terzo set sia da Matteo Cavallera (3.3 , Circolo Tennis Pinerolo) sia da Danilo Botta (3.3, Circolo della Stampa Sporting) e sia ancora da Giorgio Alternini, compagno di circolo di Mellano, ritiratosi nel terzo set quando era sotto 7-2.  In finale, due set (7-5, 6-2) sono invece bastati per superare Stefano Velonà (3.3, Sporting Club Fossano). Complimenti, oltre che al vincitore, anche al circolo di Fossano che punta forte sul campionato a squadre Over 55 e ha piazzato ben tre semifinalisti su quattro a Villarbasse.

Il Subalpino, ovviamente, non si ferma. E a Prato Fiorito è già cominciata la terza tappa Over 45 lim. 3.3: per molti sarà subito un momento di rivincita.


ALLA SCOPERTA DEI NOSTRI CAMPIONI - 2
Bodino, l'imbattibile bimane del Subalpino

Ha cominciato esattamente come aveva concluso, Alberto Bodino. A ottobre 2023 aveva conquistato il Master del Subalpino Over 45 libero e a marzo di quest’anno ha subito vinto la prima tappa di Cambiano, un torneo per il quale, come ci ricorda il tennista cuneese, ha una certa predilezione. “Ho vinto cinque delle sei edizioni a cui ho partecipato, a Cambiano. Ho perso solo contro Gerbi, 7-6 7-5, una partita che ricordo benissimo perché molto bella e molto combattuta”.

Chi conosce Bodino, sa bene che la sua caratteristica tecnica principale è di essere bimane sia sul dritto che sul rovescio. Più unico che raro, si può tranquillamente dire. E incuriosisce conoscere la genesi di questo colpo: “Ho iniziato a giocare verso gli otto anni, con una racchetta pesante. E mi aiutavo reggendola con entrambe le mani, giocando contro il muro. Da allora non ho più cambiato”. Per diventare maestro nazionale, però, e per insegnare ai ragazzi e adulti, Bodino ha dovuto adeguarsi: “Non avrei mai pensato di percorrere tutta la trafila fino ad arrivare a maestro nazionale. E’ stata una soddisfazione enorme, e ovviamente ho dovuto giocare a una mano. Esattamente come faccio ora con i miei allievi. Un passaggio fondamentale anche per la mia carriera agonistica, visto che adesso nei recuperi e nelle volèe mi viene più naturale staccare una mano”.

Bodino da Over ha sicuramente raggiunto i risultati migliori, dopo essere stato C1 in età giovanile e aver dovuto smettere per due anni per una brutta ernia che aveva messo in pericolo anche solo la possibilità di giocare a tennis: “Oltre al Master Subalpino del 2023, sono stato quattro volte campione regionale individuale over 45 e ho un best ranking da numero 25 al mondo del circuito ITF over 40. In più ho raggiunto tre volte le semifinali ai campionati italiani over 45 e una volta nell’over 50”. Quasi scontato, con queste premesse, il suo sogno nel cassetto: “Riuscire ad arrivare almeno una volta alla finale di un campionato italiano. Ecco il mio obiettivo”.

Bodino attualmente è 2.8 (“Avevo i punti da 2.7 ma appartengo alla grande famiglia degli armonizzati…”) e continua a dividersi tra Open e tornei senior: “Da un lato è un piacere vedere che riesco ancora a competere con ragazzini di 16 o 17 anni che sono già in seconda categoria. Dall’altra è giusto confrontarsi con i pari età. In questo, la presenza del Circuito Subalpino in Piemonte è fondamentale ed è una splendida realtà. Bellissime anche le esperienze del circuito ITF senior: mi è capitato di giocare in giro per il mondo contro giocatori ex pro e la cosa aiuta tantissimo”.

Ha una bestia nera, Bodino e non fa fatica ad ammetterlo: “Con Silingardi, del Poggio Agrisport, ho perso tre volte su tre, l’ultima proprio domenica scorsa, nel campionato a squadre Over 50. 6-4 al terzo, dopo un’autentica battaglia”. Sarebbe bello se fosse il Circuito Subalpino a ospitare una nuova sfida.


Cioci, fai un buon viaggio
Il tennis piange Carlo Cora

Cioci se ne è andato giovedì notte e tutti dicono che sia stato meglio così. Forse lo direbbe pure lui, se potesse comunicare ancora una volta. Perché le ultime settimane sono state davvero una sofferenza infinita, un dolore atroce, insopportabile. Carlo Maria Cora è stato un grande amante del tennis e un grande appassionato di tennis. E poi, ancor di più, è stato il tennis in carrozzina in Piemonte per tantissimi anni. Con l’incredibile paradosso che, ormai da più di un anno, la malattia aveva costretto lui stesso su una carrozzina. Ma ovviamente non era cambiato nulla, nel suo rapporto con quel mondo. Anzi, era cementato dal poter vivere la stessa esperienza. “Ho insegnato tennis per anni a chi era in carrozzina, adesso sono loro a insegnare a me come si gioca in sedia”, ripeteva ogni volta che si trovava a descrivere la sua nuova situazione. Ha affrontato la malattia senza piangersi addosso. E senza mai renderla una battaglia, senza mai pensare se avrebbe vinto o se avrebbe perso.  Perché era un male terribile quello che si era infilato improvvisamente nella sua vita. E sapeva perfettamente che era la malattia, e non il malato, a decidere come sarebbe andata a finire.

Il Monviso era la sua casa tennistica, ma ovunque era accolto e benvoluto, con la sua piccola/grande schiera di tennisti wheelchair. A Torino, come in tutto il Piemonte. E sempre senza mai chiedere nulla, se non la disponibilità di qualche campo. Fai buon viaggio, Cioci, e sappi che ci mancherai tantissimo


Il Subalpino piace sempre alle donne
Ben 51 iscritte alla tappa dello Sporting

E' cominciata nel weekend la prima tappa del Subalpino Lady 40 lim 3.1 che ha subito chiamata a raccolta un ottimo numero di tenniste. Spesso ci si si lamenta per la scarsa propensione femminile a partecipare ai tornei, ma sicuramente non ne soffre il circuito Subalpino, che ha raccolto ben 51 iscrizioni. Il torneo, sui campi del Circolo della Stampa-Sporting , durerà sino a domenica 28 con il tabellone che, come da regolamento del Circuito, è stato suddiviso in due parti. Si comincia con le giocatrici di quarta categoria (36) e saranno dieci a qualificarsi per il tabellone di terza, al quale sono iscritte altre 15 giocatrici. Ricordiamo che da quest'anno il Circuito Subalpino prevede la chiusura del tabellone di quarta, ovviamente su base volontaria.

Nel weekend è partita anche la seconda tappa dell'Over 45 lim 3.3 che si disputa sui campi del Tennis Club Villarbasse. In questo caso il numero chiuso ha obbligato a fermare a 64 i partecipanti, ma sono più di quaranta coloro che, purtroppo, sono stati esclusi per questo motivo.


CAMBIANO - Bodino ancora senza rivali
Il primo O45 libero è suo, con Dattrino ko

Alberto Bodino è ancora il leader dell'Over 45 libero. Vincitore del Master 2023, il maestro di Cuneo, nel primo torneo della nuova stagione disputato a Cambiano, non ha ceduto il suo scettro, conquistando il successo in finale contro Riccardo Dattrino (3.1), suo compagno di Circolo e di squadra nell'Over 50 del Country Club Cuneo. 6-3 6-3 il punteggio del match decisivo. C'è da dire che il Country Club Cuneo ha "cannibalizzato" il torneo, piazzando anche un altro semifinalista, Fabrizio Enrici (3.1), sconfitto proprio da Dattrino, mentre nella parte alta del tabellone Bodino non senza fatica, si è sbarazzato in semifinale di Fabio Caminiti (3.2, U.S. Acli Torino).

Sessantasette sono stati i giocatori ammessi al torneo, in pratica tutti quelli con classifica fino a 3.5, ma quasi altrettanti, purtroppo, non hanno trovato spazio. Complimenti comunque alla famiglia Massola, per aver come sempre organizzato in maniera impeccabile il primo appuntamento stagionale della categoria "top" del Subalpino, l'Over 45 libero. Il prossimo appuntamento per cercare di togliere Bodino dal piedistallo sarà dall'11 al 26 maggio al Royal di Torino. Un circolo dove il Subalpino torna volentieri, dopo un'assenza di un paio di anni.


CH4 - Radogna non dà scampo a Devalle
Tra i 4.1 Ramello è un rullo compressore

L’Over 55 lim 3.1 e lim. 4.1 hanno già due dominatori ben definiti. E al Circolo Sporting CH4 di Torino finisce esattamente come era finita anche nella prima tappa disputato al Tescaro di Chivasso più di un mese fa. Franco Radogna si è confermato leader del torneo lim. 3.1, mentre ancor più nitido è stato il successo di Giacomo Ramello nella categoria limitata 4.1. Peraltro erano entrambi testa di serie numero 1, a conferma di come anche la stesura dei tabelloni, a opera di Francesco Pontone, sia stata assolutamente ineccepibile.

Il cammino di Radogna verso la vittoria finale è stato un po' più complicato: superato Chieppa, che si è ritirato sul 5 pari del primo set,  il giocatore dello Sporting Club Fossano ha poi trovato un avversario assai ostico in Mauro Esposito, che nel secondo set ha sprecato 3 match point che lo avrebbero portato a giocarsi tutto nel tie break finale. Tie break finale che invece è stato necessario a Radogna, dopo aver vinto la semifinale contro Mario Sorrentino, per avere la meglio sul suo compagno di circolo Roberto Devalle: 62 57 102 il punteggio della finalissima.

Tutto più facile per Giacomo Ramello, mancino terribile che non ha lasciato per strada nemmeno un set. Vero che ha sfruttato due bye per forfait degli avversari, ma vero anche che la sua forma attuale difficilmente lascerebbe scampo ai competitors di quarta categoria. In finale, Ramello ha superato Giorgio Jouve, (salutiamo con piacere il suo ritorno nel… tennis che conta) per 61 62.

Il prossimo appuntamento per l’Over 55 lim. 3.1 e 4.1 è già da mettere nel mirino: si giocherà infatti al Circolo della Stampa Sporting, sui campi che fino a pochi giorni prima avranno visto le gesta dei professionisti impegnati nel Challenger 175 Piemonte Open Intesa San Paolo.


ALLA SCOPERTA DEI NOSTRI CAMPIONI - 1
Fabrizio Ferrero, dalla danza con furore

Fabrizio Ferrero, fresco vincitore della tappa del Nord Tennis (Over 45 lim. 3.3) è sicuramente un giocatore unico nel panorama del Subalpino. Perché lui, quando i suoi coetanei tennisti con cui oggi si confronta e spesso vince cominciavano a tenere una racchetta in mano, si dilettava con altri sport. E quando sempre i suoi coetanei facevano conoscenze con le vecchie categorie tennistiche (C2, C1 o addirittura, per pochi eletti, B), lui frequentava le immutabili categoria calcistiche, arrivando fino alla prima categoria. Ruolo: centravanti.  E quando, infine, il sacro fuoco del tennis giocato continuava a tenere in vita i suoi attuali competitors, lui alla tenera età di 30 anni, addirittura si dava alla danza. Certo, non immaginiamoci un Bolle in miniatura, ma comunque sempre danza: moderna, hip hop.

“Finché, nel 2013 - ci racconta Fabrizio - ho cominciato con il tennis. Forse perché era uno dei pochi sport che non avevo ancora praticato”. Ma non è che da lì in avanti è andato tutto liscio: “Giocavo con Ramon Abbascià, al DLF, ma poi di nuovo una pausa, tra il 2018 e il 2021, finchè ho ripreso quasi per caso, al Faster, per passare il tempo d’estate mentre i figli erano a estate ragazzi.”

Le sue caratteristiche le ha sperimentate Roby D’Oria sulla sua pelle, nella semifinale del Nord Tennis. “Diciamo che la velocità è certamente ciò che mi sono portato dietro dal calcio. Rapido, scattante e in più non mollo mai: queste sono le mie caratteristiche. Come nella partita che hai citato: nel long time break eravamo 9-7 per lui, ma sono stato in partita e alla fine è arrivato il 17-15”. Non a caso, il suo idolo tennistico è Shapovalov. "Non un vero e proprio top, ma quanto mi piace il suo tennis". Mancino, rovescio a una mano,  estroverso, mobilissimo e autentico fighter. Tornando a Fabrizio, incredibile ma vero, quello del Nord Tennis è stato il primo torneo di tennis vinto in vita sua: “Quelli con gli amici non valgono vero?”.


Il fantastico weekend di Aprà a Cambiano
Da 3.4 fa fuori Garibaldi e Armando (3.2)

Segnatevi questo nome: Riccardo Aprà. Chi è suo amico su Facebook, lo vede spesso in giro per il mondo per lavoro; ma chi è suo avversario di tennis, adesso, deve cominciare a preoccuparsi perché la crescita, al torneo Subalpino di Cambiano (Over 45 libero), è stata esponenziale. Classifica 3.4, è partito nel primo tabellone. Qualificato al successivo, invece di accontentarsi, ha fatto fuori in due set il 3.3 Cavallera (Circolo Tennis Pinerolo) e poi la clamorosa escalation che l'ha portato a eliminare il 3.2 Garibaldi (Circolo della Stampa-Sporting) , sempre in due set, e poi l'altro 3.2 (Tennis Club Verzuolo) Armando. Perso il primo 36, il match non ha più avuto storia con un 61 100 finale. Adesso Aprà (Circolo Tescaro Chivasso) attende di conoscere il suo avversario che uscirà dal match tra Mehir e Fabrizio Ferrero, fresco vincitore della tappa del Nord Tennis (ma era lim. 3.3).

Intanto al CH4 (Over 55 lim. 3.1) siamo ai titoli di coda. La sorpresa qui si chiama Mario Sorrentino (3.5, Circolo della Stampa Sporting) arrivato in semifinale grazie alle vittorie su Palmesino (3.4) e  Ballatore (3.2), e al ritiro di Curci (3.2). Sabato gli toccherà affrontare Franco Radogna. Semifinalista anche Stefano Motta (3.2, Circolo della Stampa Sporting) che nel derby contro Roberto D'Oria ha vinto in tre set.


D'Oria, che grande impresa al CH4!
Eliminato Bellotti al long tie break

Un altro weekend di grande tennis per i “subalpini” impegnati sui campi del CH4 di Torino e dell’ASD Roma 20 di Cambiano. Nel capoluogo, dove è in corso la seconda tappa dell’Over 55 lim. 3.1 e lim. 4.1, riflettori puntati su Roby D’Oria (3.3, Circolo della Stampa Sporting), che sta vivendo un momento di grazia: dopo aver sfiorato la finale al Nord Tennis sconfitto solo 17-15 al long tiebreak (e con cinque match point) da Ferrero che poi vincerà il torneo, domenica al CH4 ha battuto il favorito Roberto Bellotti (3.1, Sporting Lesa), testa di serie numero due, che ha incassato così la seconda sconfitta al primo turno in due Subalpini consecutivi. 64 06 10 il punteggio per D'Oria che nel prossimo turno dovrà vedersela con Stefano Motta.  Al termine di un combattutissimo derby Sporting contro Danilo Botta, il vicepresidente del prestigioso circolo torinese ha avuto la meglio in tre set per  75 57 105. Nel tabellone lim. 4.1, continua invece la marcia inarrestabile di Giacomo Ramello, già arrivato in semifinale, che punta a bissare il successo ottenuto nella prima tappa al Tescaro.

Passando invece a Cambiano, primo turno dell’Over 45 libero dedicato ai 3.4 e 3.5: il solito boom di iscrizioni che accompagna ogni tappa del Subalpino ha infatti costretto il Circolo a tagliare tutti i quarta categoria (quasi altrettanti dei giocatori inseriti in tabellone). Tra i qualificati al tabellone finale occhio ad Andrea Ginella (3.5, Astitennis) che ha lasciato appena due game nelle due partite disputate nel weekend: ha trascorsi da 3.2.  Ennesima maratona tennistica per Filippo Raiteri (3.5. Circolo della Stampoa Sporting), altro giocatore che ha sovvertito i pronostici con un 11-9 nel tiebreak finale. Ha così ottenuto il passaporto per il tabellone 3.3-3.1 che comincerà sabato prossimo.


Nord Tennis: Ferrero il vincitore
Battuto Vellini in due set: 60 63

Si è conclusa con la vittoria di Fabrizio Ferrero (3.3, Faster) la prima del Circuito Subalpino Senior Tour Over 45 lim. 3.3. Sui campi del Master Nord Tennis, ben 99 giocatori si sono dati battaglia nei quattro weekend previsti per la disputa del torneo. Alla fine, con qualche doppio turno comunque annunciato con largo anticipo, sono bastati due set a Fabrizio Ferrero per avere la meglio nella finalissima su Davide Vellini (3.4, Ronchiverdi): 60 63. Il portacolori del  Faster, già noto per la sua corsa e tenuta atletica, non ha per nulla risentito della infinita battaglia disputata sabato pomeriggio contro Roberto D'Oria e vinta 36 62 1715 con un estenuante tie-break.

Adesso, mentre è già iniziato l'Over 55 lim. 3.1 e 4.1 sui campi del Ch4, dove sono iscritti diversi protagonisti del torneo del Master Nord Tennis, sono già fissati i prossimi appuntamenti: l'Over 45 libero di Cambiano e l'Over 45 lim. 3.3 di Villarbasse. Cambiano sarà l'ultimo torneo indoor della stagione, poi si passerà ai tornei all'aperto.