ALLA SCOPERTA DEI NOSTRI CAMPIONI – 2
Bodino, l’imbattibile bimane del Subalpino

Ha cominciato esattamente come aveva concluso, Alberto Bodino. A ottobre 2023 aveva conquistato il Master del Subalpino Over 45 libero e a marzo di quest’anno ha subito vinto la prima tappa di Cambiano, un torneo per il quale, come ci ricorda il tennista cuneese, ha una certa predilezione. “Ho vinto cinque delle sei edizioni a cui ho partecipato, a Cambiano. Ho perso solo contro Gerbi, 7-6 7-5, una partita che ricordo benissimo perché molto bella e molto combattuta”.

Chi conosce Bodino, sa bene che la sua caratteristica tecnica principale è di essere bimane sia sul dritto che sul rovescio. Più unico che raro, si può tranquillamente dire. E incuriosisce conoscere la genesi di questo colpo: “Ho iniziato a giocare verso gli otto anni, con una racchetta pesante. E mi aiutavo reggendola con entrambe le mani, giocando contro il muro. Da allora non ho più cambiato”. Per diventare maestro nazionale, però, e per insegnare ai ragazzi e adulti, Bodino ha dovuto adeguarsi: “Non avrei mai pensato di percorrere tutta la trafila fino ad arrivare a maestro nazionale. E’ stata una soddisfazione enorme, e ovviamente ho dovuto giocare a una mano. Esattamente come faccio ora con i miei allievi. Un passaggio fondamentale anche per la mia carriera agonistica, visto che adesso nei recuperi e nelle volèe mi viene più naturale staccare una mano”.

Bodino da Over ha sicuramente raggiunto i risultati migliori, dopo essere stato C1 in età giovanile e aver dovuto smettere per due anni per una brutta ernia che aveva messo in pericolo anche solo la possibilità di giocare a tennis: “Oltre al Master Subalpino del 2023, sono stato quattro volte campione regionale individuale over 45 e ho un best ranking da numero 25 al mondo del circuito ITF over 40. In più ho raggiunto tre volte le semifinali ai campionati italiani over 45 e una volta nell’over 50”. Quasi scontato, con queste premesse, il suo sogno nel cassetto: “Riuscire ad arrivare almeno una volta alla finale di un campionato italiano. Ecco il mio obiettivo”.

Bodino attualmente è 2.8 (“Avevo i punti da 2.7 ma appartengo alla grande famiglia degli armonizzati…”) e continua a dividersi tra Open e tornei senior: “Da un lato è un piacere vedere che riesco ancora a competere con ragazzini di 16 o 17 anni che sono già in seconda categoria. Dall’altra è giusto confrontarsi con i pari età. In questo, la presenza del Circuito Subalpino in Piemonte è fondamentale ed è una splendida realtà. Bellissime anche le esperienze del circuito ITF senior: mi è capitato di giocare in giro per il mondo contro giocatori ex pro e la cosa aiuta tantissimo”.

Ha una bestia nera, Bodino e non fa fatica ad ammetterlo: “Con Silingardi, del Poggio Agrisport, ho perso tre volte su tre, l’ultima proprio domenica scorsa, nel campionato a squadre Over 50. 6-4 al terzo, dopo un’autentica battaglia”. Sarebbe bello se fosse il Circuito Subalpino a ospitare una nuova sfida.